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Arte/Musei

A Castel Sant’Elmo appuntamento con i “Giovedi Contemporanei”

Castel Sant'Elmo

Nuovo appuntamento con il contemporaneo a Castel Sant’Elmo, dove artisti, critici d’arte, giornalisti, curatori raccontano il proprio modo di vedere e vivere il museo e l’arte contemporanea con forme diverse: dibattiti, proiezioni, presentazioni, visite e dialoghi con gli artisti.

Quarta edizione degli appuntamenti con il contemporaneo a Castel Sant’Elmo. Dopo il dibattito storico-critico che ha portato alla realizzazione della mostra Rewind. Arte a Napoli 1980-1990 e all’avvio di una riconfigurazione del Museo, il nuovo ciclo di incontri si pone l’obiettivo di riflettere sugli aspetti metodologici dell’istituzione museale e sul ruolo e le nuove funzioni che è chiamata ad assumere nel panorama cittadino e in uno scenario artistico in continua trasformazione.

Come documentare l’arte contemporanea e in che modo conservarne le testimonianze? Come custodire la memoria delle trasformazioni a cui va incontro e renderla utile e fruibile? La questione dell’archivio del contemporaneo è centrale oggi nel dibattito internazionale e apre la strada a riflessioni che toccano da vicino le realtà museali dedite alle esperienze artistiche più recenti. L’incontro metterà a fuoco alcune delle tematiche connesse all’archiviazione, dalla cernita dei materiali ai problemi legati alla digitalizzazione. Sarà inoltre presentato il modello di archivio virtuale realizzato in occasione delle mostre sugli anni ’80 a Napoli, approfondendone le scelte metodologiche e le possibili prospettive.

Interverranno Assunta Porciani, responsabile dell’Archivio della Quadriennale di Roma, e Brunella Velardi, specializzanda in Storia dell’arte presso l’Università degli Studi di Roma “La Sapienza”.

La politica culturale di Castel Sant’Elmo, che si è andata precisando nel tempo, si muove su un doppio binario: da un lato il museo del Novecento che ambisce a ricostruire la recente storia artistica della città, dall’altro la costante attenzione, attraverso il concorso “Un’Opera per il Castello” rivolto ai giovani artisti e giunto alla quarta edizione, alle ultimissime esperienze artistiche. Gli incontri saranno dunque l’occasione per una riflessione sulle potenzialità di un museo del Novecento a Napoli a cinque anni dalla sua apertura, confrontandosi con un contesto istituzionale ormai profondamente mutato.

L’ appuntamento come di consueto è nel salone delle sculture del Museo. Ingresso gratuito.

I Giovedì contemporanei sono a cura di Angela Tecce con Claudia Borrelli, Luciana Berti e Brunella Velardi

Per maggiori informazioni:

Immagine di Copertina: Fonte Internet.

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