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A Napoli ti pagano i rifiuti

riciclo

Garby, un’azienda casertana, la cui sede insiste nel territorio della tanto discussa terra dei fuochi, ha realizzato un nuovo sistema di recupero dei rifiuti, che permette di abbattere la filiera del riciclo e, dunque, i costi e l’inquinamento che ne deriva.
Si parte da speciali raccoglitori in grado di ridurre, fino a venti volte, il volume di plastica (sia PET che HDPE) ed alluminio e fornire, contestualmente, un ticket con l’importo di quanto “guadagnato” per il conferimento dei rifiuti.
Il prodotto compattato prende poi una strada differente da quella dei rifiuti depositati nei normali cassonetti per la differenziata: quanto raccolto non viene trasferito al deposito, non resta stoccato in discarica, ma viene direttamente trasferito all’azienda di trasformazione che lo fa diventare un nuovo oggetto. Con questa nuova procedura si risparmiano (sia in termini economici che ecologici) i viaggi dei trasferimenti nei vari step della filiera e, grazie alla tipologia di raccolta, aumenta considerevolmente anche la quantità effettivamente riciclabile. Con tale sistema l’emissione di CO2 nell’aria si riduce fino all’80% rispetto alla tradizionale filiera di smaltimento e il costo della gestione dei rifiuti per il comune è di circa il 10% inferiore, con un rispettivo incremento sempre del 10% sull’attività di raccolta differenziata del municipio coinvolto.
In Italia più di 40 comuni italiani e 160 supermercati hanno già adottato questo tipo di raccolta di rifiuti che dà buoni sconto sulla spesa, con un grande vantaggio anche in termini occupazionali. E ci sono anche 50 scuole aderenti al progetto: intorno a questi eco-compattatori è nata infatti una serie di iniziative volte a promuovere la cultura del riciclo nei più giovani. A tal fine una serie di apparecchi è stata installata negli istituti in cui sono anche stati organizzati specifici incontri con gli studenti, volti a rendere consapevoli i più giovani di cosa significhi differenziare la propria spazzatura mostrando, praticamente, i risultati di un comportamento virtuoso donando loro gadget prodotti con i materiali di scarto raccolti.
Per aderire a questo progetto con la propria attività commerciale o coinvolgendo il proprio comune si può chiedere di ospitare uno degli “eco-cassonetti” tecnologici forniti dall’azienda in comodato d’uso (gratuito) compilando il modulo sul sito www.garby.it, da cui è possibile scaricare anche la mappa con tutti i punti di raccolta già attivi sul territorio nazionale e le relative attività commerciali convenzionate.
I punti di raccolta napoletani sono:
Scuola “Giovanni Falcone” – via Caduti di Nassiria, 22 (Volla)
Supermercato SISA- via Dante Alighieri, 4 (Quarto)

 

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