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Adrenalina e risate al Circo de Los Horrores

Circo de los Horrores

Direttamente dalla Spagna arriva a Napoli lo spettacolo più irriverente ed “indemoniato” che esista: il “Circo de Los Horrores“, che fino all’8 dicembre 2014 sarà alla Mostra d’Oltremare.
Il circo è morto. Qui lo facciamo resuscitare”: non c’è migliore frase di questa per cominciare il racconto delle emozioni che suscita il “Circo de Los Horrores”, parole pronunciate da Nosferatu, il vampiro/showman – impeccabile e goliardico – interpretato da Suso Silva, ideatore e direttore del circo, che diverte e incanta il pubblico a colpi di battute.
Ieri sera diversi attori di Un Posto al Sole, i protagonisti della seguitissima serie Gomorra, e poi comici, giornalisti e tante autorità tra assessori e deputati hanno partecipato alla prima di Gala de El Circo de Los Horrores.
Nel’enorme tendone nero si è svolto uno spettacolo made in Spagna in cui cinema e teatro fanno da sfondo a esibizioni circensi di altissima qualità. Assenti gli animali, ma solo acrobati e attori tra scenografie cinematografiche: vampiri acrobati, ragazze indemoniate, clown assassini, mummie. Perché è l’uomo il protagonista assoluto, che sfida le leggi di gravità e va al di là dei movimenti naturali del corpo, dimostrando al pubblico quanto sia un essere speciale, a cui non è precluso nulla, persino danzare in aria senza avere bisogno di artifici (e protezioni). Perché il circo deve essere anche capace di trasmettere l’emozione del rischio e del pericolo incombente che solo i “semidei” possono affrontare senza bagnarsi la fronte con il sudore.
Sul palcoscenico, una famiglia da paura: Debora, l’attraente vampira lanciatrice di coltelli; i pagliacci Cloaka e Grimo; le bambine possedute, abili contorsioniste ispirate all’Esorcista; il demonio Bellcebù, diplomaticamente malvagio e rispettato da tutte le bestie per la sua cattiveria; la mummia putrefatta, ispirata al film La Mummia, putrida, nauseabonda e affamata di carne umana; ed ancora Suso il clown, le anime perse, la monaca macellaia, il boia, la sposa morta, il matto, la vedova nera e tanti altri personaggi da brivido. Ma soprattutto, il pubblico, che sarà messo alla ghigliottina, inseguito da un folle con una sega elettrica o bersagliato con lancio dei coltelli.
L’horror non è quello convenzionale a cui certo cinema ci ha “abituati” con rassegnazione e sbadigli. Ma quello dei romanzi e delle pellicole in bianco e nero, dove ironia ed “orrore” vanno a braccetto dal primo all’ultimo numero.
In prossimità della notte più spaventosa dell’anno, Halloween, Napoli dunque accoglie uno spettacolo caratteristico dal forte impatto visivo e brividi lungo la schiena. Dopo la tournée in Spagna, America Latina e a Miami, con più di 1.500.000 spettatori. Insomma, il Circo de los Horrores va visto, soprattutto perché, una volta tanto, anche a Napoli si può assistere a qualcosa di originale e di qualità.

 

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