Main Menu
Mostre/Eventi

Al Complesso Monumentale di San Domenico Maggiore “Il Bello o il Vero”

il-bello-o-il-vero

Un viaggio unico nel suo genere dove arte, alta tecnologia e territorio comunicano tra loro mostrando al grande pubblico una rassegna di opere del tempo mai vista in nessuna città d’Italia e in maniera del tutto innovativa. Questa è La Scultura Napoletana del secondo Ottocento e del primo Novecento de “Il Bello o il Vero”

Una Mostra mai fatta prima d’ora, eccetto per Parigin nella quale si presentano una panormanica completa di sculture locali del secondo Ottocento e del primo novecento. Mai prima d’ora una mostra ha messo in relazione museo e terrritorio esponendo opere “vere” ed anche ricostruzioni digitali in 3D dove opere collocate in spazi urbani, e quindi inamovibili, possono interagire con il pubblico per la prima volta in assoluto.

La storiografia moderna ha per lungo tempo voltato le spalle all’arte del XIX secolo, accorgendosi solo negli utili decenni dell’idea del “bello” e dell’idea del “vero” presente nelle opere realizzate in quegli anni. I numerosi studi di seguito avviati in tutta Italia sono proceduti, però, con lentezza nel napoletano per mancanza di fondi, lasciando una pesante lacuna.

Da questo gap culturale è partita una delle linee di ricerca su cui Databenc, Distretto ad Alta Tecnologia per i Beni Culturali, sta operando sin dalla sua costituzione, nell’ambito dei progetti CHIS (Cultural Heritage Information System), SNECS (Social Network delle Entità dei Centri Storici), OPS (Opera parlanti Show) e Muse@Home.

 

Databene presenta parte delle sue attività di ricerca ne Il Bello o il Vero, ricerche che s basano sulle novità delle installazioni tecnologiche e caratterizzate dalla proposta di originali modelli esperienziali, le quali permettono che il pubblico possa conoscerne le opere in modo che sia sempre stimolato trasformando l’approccio scientifico in esperienza cognitiva emozionante, dove il visitatore viene acompagnato in un viaggio tra reale e digitale.

Spettacolare cornice di questa Mostra è il Complesso Monumentale di San Domenico Maggiore la quale mette a disposizione un suggestivo spazio espositivo, dal 30 ottobre 2014 al 31 gennaio 2015, 35 artisti in tutta la loro complessa personalità e che raccoglie circa 250 opere provenienti da musei, gallerie e collezioni private di tutta Italia, esponendo opere inamovibili con ricostruzioni 3D e navigazioni virtuali.

 

 

Sguardi, espressioni, gesti che escono dalla materia, e dalla non materia, e raccontano storie di personaggi noti e ignoti, volti del popolo, mestieri, scene di vita, scorci di Napoli in dodici itinerari in cui il visitatore è guidato alla conoscenza delle varie correnti, dei diversi artisti, dei particolari momenti che hanno caratterizzato quegli anni.

Una completa rassegna che perfettamente si inserisce nel contesto del Forum Universale delle Culture per la sua capacità di promuovere la conoscenza del territorio e del popolo napoletano in un arco temporale che lo ha visto particolarmente fecondo in creatività e genio.

  • La scultura Napoletana del secondo Ottocento e del primo Novecento (Isabella Valente)
  • Il Bello o il Vero di Databenc (Angelo Chianese )
  • Il Bello o il Vero nel Forum Universale delle Culture (Gaetano Daniele) 

Per maggiori informazioni visitate il sito ufficiale de Il Bello o il Vero

Rispondi