Main Menu
Mostre-Eventi

Al via la seconda edizione di Piano City Napoli: 300 ore di musica no stop al pianoforte

suonare

Da venerdì 5 a domenica 7 dicembre torna Piano City Napoli. Per un lungo week end il pianoforte risuonerà in ogni angolo della città, con concerti, eventi, appuntamenti, nei salotti napoletani, nei musei, palazzi storici, biblioteche e Chiese.
La kermesse è organizzata dalla storica Ditta Alberto Napolitano Pianoforti di Piazza Carità, in collaborazione con la Mostra D’Oltremare, l’Assessorato alla Cultura del Comune di Napoli e la Camera di Commercio di Napoli e il Patrocinio del FAI sezione Campania. Main  Sponsor della manifestazione l’Unicredit. Partnership Vodafone.
200 eventi, 300 pianisti coinvolti, 60 house concert, 40 location sparse per la città, 300 ore di musica, per i 3 giorni del Festival.
Anche per quest’anno si conferma la direzione di Dario Candela per la sezione classica e Francesco D’erricoper il jazz.
Marco Napolitano, promotore del Festival si dice,  “Orgoglioso di realizzare per il secondo anno Piano City Napoli, valorizzando, come nella prima edizione, la gloriosa tradizione della Scuola Pianistica Napoletana e del Pianoforte a Napoli. Una manifestazione organizzata quest’anno in tempi record grazie alla pronta disponibilità dei pianisti e dei napoletani che hanno aperto a Piano City i loro salotti
Novità di quest’anno la location, la Mostra D’Oltremare, che ospiterà la maggior parte degli eventi.  Il Teatro Mediterraneo, Il Palacongressi con la Sala Ischia, Eolie,  Egadi e l’Open Space del foyer, per una no stop di concerti, incontri al piano, workshop, mostre, installazioni, educational e kids, con unico comune denominatore il pianoforte.

Il Palacongressi si aprirà sabato mattina alle 10.00 con una Mostra sulla Scuola Pianistica Napoletana a cura di Massimo Fargnoli, in contemporanea 150 pianisti, che tra classica, jazz e musica napoletana, si alterneranno, tra mattina e sera, ai pianoforti distribuiti nelle varie sale, tra cui domenica 7 alle 19.00, Massimiliano Damerini. Sempre, tra i numerosi educational e kids previsti per sabato, alle 13.00 Francesco D’Errico dialogherà con Flavio Caprera, autore del “Dizionario del jazz italiano”,  in un incontro che avrà come tema Il pianoforte jazz in Italia. Alle 18.30, seguirà l’incontro con Stefano Zenni dal titolo Il pianoforte “percussivo” nel jazz.

Gli appuntamenti musicali invaderanno anche il centro storico della città, dalla Sala della Loggia del Maschio Angioino, Palazzo Serra di Cassano , per la partecipazione dell’Istituto di Studi Filosofici, la Chiesa di San Rocco, Palazzo Carafa di Maddaloni per il coinvolgimento del Centro Italiano Musica da Camera, Palazzo Berio, Complesso Monumentale di Sant’Anna dei Lombardi – Sala del Vasari,   il Museo Pan, Chiesa di San Giovanni Maggiore Pignatelli, il Pio Monte della Misericordia, il Museo Hermann Nitsch, solo per citarne alcuni. Per quest’anno, visto l’enorme successo della scorsa edizione che ha registrato un’affluenza di 25000 visitatori, sono aumentate le collaborazioni con istituti scolastici e associazioni musicali ed Istituzioni Culturali. Si va a consolidare l’importanza di un  happening intorno al pianoforte, una festa che è di tutti, pianisti, appassionati, studenti e amanti della musica. Sale il numero degli House Concert, per quest’anno 60 salotti napoletani si trasformeranno in un luogo di incontro e di esibizione musicale. Alberghi, bar e locali, tra il centro storico e le zone limitrofe di Napoli, apriranno ad avventori occasionali per aperitivi a suon di musica. Si conferma anche per questa edizione la presenza in periferia con la partecipazione dell’intero quartiere di Piscinola, che, per un intero weekend celebrerà il pianoforte.

Nato da un’idea del pianista berlinese Andreas Kern nel 2010, Piano City ha registrato numerose edizioni di successo a Berlino, Milano e Napoli e nel 2015 approderà a Londra, Tel Aviv e altre città europee. Un format che elimina ogni filtro tra pubblico e artista, offrendo spettacoli a tutte le ore, in ogni luogo, pubblico e privato e per tutti i gusti: dalla classica al jazz, dal repertorio popolare alla session, all’insegna della pura improvvisazione e con la maggior parte degli eventi gratuiti.

La serata inaugurale di Venerdì 5 ospiterà, al Teatro Mediterraneo della Mostra D’Oltremare, un evento in prima mondiale:  il  Ghost Concert con il fantasma di Rachmaninoff, un progetto del pianista Roberto Prosseda, con riproduzione live di incisioni su rulli di autopiano suonati da Rachmaninoff. Contemporaneamente all’esecuzione su un piano a coda  disklavier,  verrà proiettata l’immagine 3D in movimento di Rachmaninoff sincronizzata, anche nei movimenti delle dita, con l’esecuzione del pianoforte.
Altri tre appuntamenti comporranno i Main Concerts serali.
Sabato 6 dicembre al Palacongressi protagonisti due incontri pianistici, il recital di Giuseppe Andaloro  esponente della Scuola Pianistica Napoletana, e a seguire il Duo napoletano Orazio MaioneFausto Ferraiuolosu 2 pianoforti gran coda in un incontro tra  Classica e Jazz.
In contemporanea il Museo Nitsch ospiterà la Piano Night, a cura di Bruno Persico, dalle 22.00 alle 2.00 di sabato 6 dicembre, in cui 21 pianisti si alterneranno al pianoforte in una maratona notturna.
Con la Piano Battle calerà il sipario sul festival al Teatro Mediterraneo della Mostra D’Oltremare domenica 7 dicembre, con un concerto-show ideato da Andreas Kern e Paul Cibis. I due pianisti si esibiranno in una sfida a colpi di pianoforte. Ad ogni round  il pubblico esprimerà il proprio gradimento e decreterà il vincitore. Tornano i due contendenti che si sono misurati nella prima edizione, che sancì come vincitore Paul Cibis.  The revenge, la rivincita di Andreas Kern, avrà quest’anno  sorprendenti novità ed un coinvolgimento ancora più diretto del pubblico.

Anche quest’anno Piano City Napoli prevede, a cura di Patrizio Marrone, la partecipazione di pianisti compositori napoletani, che esprimeranno la loro creatività con un concerto solo piano interamente dedicato alla canzone napoletana previsto per sabato al Palacongressi, con la partecipazione speciale di Gigi Finizio, e con la maratona improvvisativa che si terrà domenica mattina al Museo PAN. I pianisti si cimentano al pianoforte nella rielaborazione delle più celebri canzoni napoletane, che sono così proposte sotto forma di notturno, preludio, romanza senza parole, tema con variazioni, contaminate da ritmi contemporanei appartenenti  ad altri paesi, ma anche presentate  nella loro forma più accademica.

 

Rispondi