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Mostre-Eventi

Blow up Fotografia a Napoli 1980-1990 a Villa Pignatelli fino a febbraio

villa pignatelli

Nello splendido complesso di Villa Pignatelli alla Riviera di Chiaia si terrà fino all’8 febbraio 2015 la mostra “Blow up. Fotografia a Napoli 1980-1990”, che evidenzia il contributo che la città di Napoli ha dato alla cultura fotografica italiana e internazionale. Un importante evento per il progetto Villa Pignatelli-Casa della fotografia, una iniziativa che intende promuovere presso la splendida villa neoclassica la conoscenza di autori, di tendenze della fotografia contemporanea e coinvolgere i giovani in laboratori didattici.
La mostra “Blow up. Fotografia a Napoli 1980-1990” è realizzata dalla Soprintendenza Speciale per il patrimonio storico, artistico, etnoantropologico e per il Polo museale della città di Napoli e della Reggia di Caserta e presenta circa 140 fotografie, tutte dovute a interventi fotografici di artisti italiani e stranieri presenti a Napoli nel corso di un decennio veramente vitale per l’arte fotografica.
Nella mostra si ripercorrerà dunque quel periodo importante per la città che inizia agli esordi degli anni Ottanta, con il ciclo di mostre curate da Cesare De Seta in cui vennero invitati i fotografi più innovativi della scena internazionale a rappresentare la città, “rileggendo i luoghi urbani quali sedi di memoria e di storia, in una ricerca fotografica che stringe un sodalizio con la storia dell’arte, l’architettura e l’urbanistica.” Poi, successivamente, dal 1981 al 1985 vennero a Napoli altri maestri quali Gabriele Basilico, Arnaud Claas, Mario Cresci, Franco Fontana, Joan Fontcuberta, Lee Friedlander, Luigi Ghirri, Guido Guidi, Claude Nori, Charles Traub che si misurano con i fotografi napoletani.
Quelle di De Seta erano mostre organizzate con l’Azienda di Soggiorno, pertanto di iniziativa pubblica, ma molto importante fu, sempre in quel periodo, il ruolo delle gallerie private, quali quelle di Lucio Amelio, Giuseppe Morra, Lia Rumma e Pasquale Trisorio, che organizzarono a loro volta mostre con grandi artisti internazionali come Clegg & Guttmann, Andreas Gursky, Robert Mapplethorpe, Helmut Newton, Thomas Ruff, Cindy Sherman e Thomas Struth.
La mostra, che è a cura di Denise Maria Pagano e di Giuliano Sergio, ricostruisce abilmente quel periodo anche attraverso un ricco materiale documentario che aiuta a comprendere la complessità di un decennio nel corso del quale spazi indipendenti, associazioni culturali e centri studi hanno “concorso a promuovere una ricerca e a stimolare una discussione in un settore ancora considerato marginale rispetto ad altri linguaggi artistici.”
In occasione della mostra è stato anche creato un percorso virtuale attraverso postazioni multimediali – Costellazione ’80- con la funzione di collegamento tra le collezioni, le mostre e le sezioni museali e di modello per un archivio dell’arte contemporanea a Napoli. A comporre un quadro di insieme articolato parteciperanno – insieme alle mostre “Blow up. Fotografia a Napoli 1980-1990” al Museo Pignatelli e “Rewind. Arte a Napoli 1980-1990” in contemporanea a Castel Sant’Elmo – la sezione di arte contemporanea del Museo di Capodimonte e la collezione Terrae Motus della Reggia di Caserta, imprescindibili elementi di questa Costellazione ‘80.

Quando : 20 dicembre 2014 – 8 febbraio 2015 / Orario 10.00-14.00; martedì chiuso
Dove: Villa Pignatelli – Casa della fotografia, Riviera di Chiaia, 200 Napoli
Contatti e informazioni: Tel. 081 669675

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