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Arte

Cappella Sansevero

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Nel cuore del centro storico di Napoli, tra i vicoli dove la storia si respira ad ogni angolo, troviamo il Museo Cappella Sansevero, uno dei patrimoni artistici tra i più belli ed affascinanti al mondo, dove ogni anno migliaia di turisti accorrono per ammirare le opere custodite gelosamente al suo interno.
Fra tutti, il capolavoro che ha reso celebre la Cappella è il “Cristo Velato”, scultura marmorea commissionata dal Principe Raimondo di Sangro e realizzata e concepita da Giuseppe Sanmartino, artista Napoletano il quale è riuscito a dare vita ad una statua di marmo raffigurante Nostro Signore Gesù Cristo morto avvolto in un sudario trasparente, il tutto scolpito con lo stesso blocco di marmo.

L’artista riesce ad imprimere alla scultura tutta la sua sensibilità nel creare l’opera, dando al velo coprente il corpo di Cristo, quelle pieghe naturali che mettono ancor di più in risalto le sofferenze di un corpo martoriato.
Opera unica al mondo per la sua bellezza e per la sua contemplazione che fa vivere dentro a chi la guarda sensazioni surreali come se si stesse guardando un uomo in carne ed ossa davanti ai propri occhi.
Non solo il Velo, ma anche altri particolari, rendono la scultura ancora più reale come la vena gonfia sulla fronte ancora palpitante, i segni dei chiodi i quali hanno trafitto mani e piedi ed il costato scavato dopo esser stato trafitto dalla lancia.
Tra le altre opere che la Cappella custodisce troviamo altrettante sculture come il“Disinganno” di Francesco Queirolo che descrive un uomo che si libera dal peccato rappresentato da una rete dalla quale si libera. Lo “Zelo della Religione” di Fortunato Onelli, opera dedicata ad “Ippolita del Carretto” e “Adriana Carafa della Spina”, mogli del fondatore della Cappella Giovan Francesco di Sangro. La Devozione delle due donne viene rappresentata da un Vegliardo che porta in una mano la luce della verità e nell’altra una frusta che serve per punire il sacrilegio, mentre col piede calpesta un libro dal quale escono le serpi dell’eresia. Un Putto con una fiaccola completa la distruzione dei libri eretici mentre altri due sorreggono i medaglioni raffiguranti i volti delle due donne.

La Cappella stessa è un’opera d’arte da visitare con la sua Volta, il pavimento labirintico, i dipinti e la Cavea sotterranea.
Un’esperienza unica da fare per una totale immersione nell’Arte Napoletana.

Orari

Giorni feriali: 10.00-17.40; Domenica e giorni festivi: 10.00-13.10 Chiuso il martedì.

Per maggiori informazioni visitate il sito ufficiale del Museo.

 

Foto di copretina : fonte internet.

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