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Arte

Castel Sant’Elmo

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Situato sulla colina del Vomero, Castel S. Elmo, di origini Medievali, domina la città di Napoli ad un altezza di 250 metri s.l.m. , posizione strategica dato che si possono controllare tutte le strade cittadine, le colline adiacenti ed il Golfo.
Esso sorge nel luogo dove nel X secolo vi era una chiesa dedicata a Sant’Erasmo da cui il nome ha subito nel corso degl’anni delle modificazioni da“Eramo, Ermo e poi Elmo”. L’edificio, primo castello per estensione della città, è stato in parte ricavato dalla roccia della collina, ossia il “Tufo Giallo Napoletano” e le sue origini partono da una Torre d’osservazione“Normanna” chiamata “Belforte”.
Nel 1329 “Roberto il Saggio”, ordinò al reggente della Vicaria dell’epoca“Giovanni de Haya”, la costruzione di un palazzo denominato “Palatium Castrum”.
Gli Architetti scelti per compiere l’opera furono “Francesco de Vico e Tino da Camaino” dove a quest’ultimo, causa la sua morte nel 1336, gli successe “Attanasio Primario” e successivamente ancora, nel 1340, “Balduccio de Bacza”. Sotto il regno di “Giovanna I d’Angiò” nel 1343 i lavori furono terminati.

Il Castello è ricco di storia e le sue mura sono intrise di assedi a partire dal primo che ricevette nel gennaio del 1348 da parte di “Ludovico di Ungheria” giunto a Napoli per vendicare l’uccisione del fratello da parte della regina “Giovanna I d’Angiò”.

Nel 1587 un fulmine cadde sulla polveriera della fortezza distruggendola per buona parte e facendo morire 150 uomini ed arrecando danni anche a parte della città.
Infine non possiamo non menzionare la Rivoluzione di “Masaniello” nel 1647 dove all’interno del castello vi si rifugiò il viceré “duca d’Arcos”. Il Popolo cercò in tutti i modi di impadronirsene cercando di creare una breccia nelle mura della fortezza, ma tutto ciò risultò un vano tentativo mentre dalla fortezza stessa partirono feroci bombardamenti sulla città vincendo l’assedio.
Questi elencati sono solo tre dei tanti assedi che il Castello ha subìto durante la sua storia, ma sono sicuramente i più significativi.

 L’Architettura del Castello rappresenta uno splendido esempio di costruzione Militare del cinquecento. L’aspetto attuale è stato dato grazie ai lavori di ammodernamento voluti da parte del Viceré “don Pedro di Toledo” il quale volle fortificare l’intera struttura grazie al progetto dell’architetto “Luigi Scrivà”, il quale concepì una pianta stellare a sei punte dove furono collocate in ognuna di esse enormi cannoniere.

Per maggiori informazioni visitate il sito ufficiale di Castel Sant’Elmo.

Foto di copretina : fonte internet.

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