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Arte

Conservatorio di San Pietro a Majella

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Il Conservatorio di San Pietro a Majella è uno degli istituti Musicali fra i più prestigiosi di Napoli situato nel cuore del centro storico nell’ex convento dei Celestini ed annesso alla Chiesa di San Pietro a Majella.
Nel corso della sua storia il Conservatorio è stato il fulcro che ha influenzato la cultura musicale Europea, contribuendo fortemente allo sviluppo della “Scuola Musicale Napoletana”. La nascita del Conservatorio fu frutto dell’unione di quattro istituti musicali mettendo in evidenza l’elevato interesse che la città di Napoli ha verso la cultura Musicale infatti, all’interno delle sue mura, si sono formati diversi compositori di elevata caratura portando al successo lo stile musicale Napoletano che si diffuse in breve tempo per tutta Europa.
Lo scrittore e politico francese “Charles de Brosses” nel 1739 definì la città di Napoli“capitale mondiale della musica.”

Come già detto, il Conservatorio è nato dall’unione di quattro istituti musicali nel 1808 ossia il “Santa Maria di Loreto”, quello della “Pietà dei Turchini”, quello di “Sant’Onofrio a Capuana” e quello dei “Poveri di Gesù Cristo” i quali a loro volta erano nate come Orfanotrofi e nelle quali venivano impartite lezioni di Catechismo e di Canto ai bambini abbandonati già a partire del cinquecento. Il nuovo nato Conservatorio prese il nome di “Real Collegio di Musica” ed era vicino al“Convento di San Sebastiano”.

Il Complesso fu trasferito nell’attuale sede, per volere di “Francesco I” nel 1826, alla via San Pietro a Majello 35 assumendo anche la nuova denominazione di “Reale Conservatorio di Musica di San Pietro a Majella”.

 Nel corso dell’Ottocento e dei primi anni del Novecento, il complesso si è arricchito di varie opere come busti, ritratti di musicisti e strumenti di personaggi illustri che, di volta in volta, venivano donati dagl’artisti al Conservatorio per lasciar custodire al “Regio Collegio” le proprie opere e la propria storia. Diversi sono i personaggi illustri legati al Conservatorio di Napoli tra i quali“Gaetano Donizetti, Francesco Cilea, Salvatore Accardo, Riccardo Muti e tanti altri.
Per maggiori informazioni visitate il sito ufficiale del Conservatorio.
Foto di copretina : fonte internet.

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