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Ricette Napoletane

‘E Vraciole (le braciole): dai patrizi ai giorni nostri…

ph: fonte da internet

Mentre in altre parti d’Italia la braciola è una fetta di carne spessa che si infarina e si cuoce in padella o alla griglia, le braciole napoletane sono degli involtini di carne bovina ripiene di uva passa, pinoli, aglio, prezzemolo e pecorino. Questa pietanza risale al Settecento ed ha trovato la sua codificazione nell’opera “La cucina teorica pratica” di Ippolito Cavalcanti pubblicata nella prima metà dell’Ottocento. Si tratta in pratica di un piatto della cucina patrizia napoletana, è una delle tante ricette messe a punto dai cuochi francesi trapiantati a Napoli al seguito dei nobili della Corte Borbonica, i quali inventarono tanti piatti della cucina napoletana fondendo le tecniche culinarie del loro paese di origine con gli ingredienti e le tradizioni locali.
Le braciole vengono cotte nel sugo con il quale poi si condisce la pasta. A Napoli ,per tradizione, la domenica si prepara o il classico ragù napoletano ,che prevede l’utilizzo di vari tipi di carne,o il sugo con le braciole. 

INGREDIENTI

  • 1 kg di carne di manzo a fettine
  • 1 cipolla
  • 150 g di pinoli
  • un po’ di uva passa
  • 1 kg di passata di pomodoro
  • un po’ di vino rosso
  • sale
  • pepe
  • prezzemolo
  • 100 g di olio

Preparare cipolla, prezzemolo, sale e pepe e distribuire un po’ di questi ingredienti, aggiungendo anche i pinoli, su una fetta di carne. Avvolgerla e legarla con un filo di cotone. Preparare il sugo con la cipolla, aggiungendo l’olio; infine aggiungere la carne, facendo cuocere a fuoco lento.
Il sugo può essere utilizzato per condire la pasta.

ph: fonte da internet

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