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Ricette Napoletane

Francia e Napoli, un piatto in comune: il gattò di patate. Ecco la ricetta!

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Dalla fine del ‘700 il gattò napoletano regna nella cucina tipica del golfo. Fu Maria Teresa Lorena Asburgo, moglie di Ferdinando I Borbone, ad introdurre a Napoli il gusto francese e la consuetudine di affidare l’arte della cucina di corte ai “monsieurs”, nobili cuochi d’oltralpe che i napoletani cominciarono a chiamare sin da subito “monzu”, non conoscendo l’esatta pronuncia francese. I Monzù, ispirati dai prodotti tipici locali, produssero quello che ormai, da allora, è un piatto tipico partenopeo dal gusto ricco ed appagante: il gattò di patate.

Il Gattò di patate è una pietanza difficile da preparare, bisogna scegliere le patate giuste (vecchie, perchè meno acquose) e rispettare i tempi della preparazione. Si consiglia di farcire esclusivamente con salame tipo Napoli. Altro consiglio utile è quello di far riposare il gattò in frigorifero per due o tre ore prima di procedere alla cottura (180°C per 40 minuti circa) e di utilizzare la sugna al posto del burro per ungere il ruoto. 

INGREDIENTI

  • 1,5 kg di patate vecchie
  • 120 g di burro 
  • 100 g di parmigiano grattugiato
  • 4 uova intere
  • 130 g di salame tipo Napoli
  • 100 g di provola fresca affumicata
  • 100 g di fior di latte
  • latte intero q.b. (circa 250 ml)
  • 100 g di pangrattato 
  • sale 
  • pepe nero macinato
  • prezzemolo fresco tritato q.b.
  • sugna per  imburrare la teglia

Lessare le patate e sbucciarle ancora calde. Schiacciarle con lo schiacciapatate facendole cadere in una ciotola. Lavorate le patate con una spatola per qualche minuto fin quando il composto non risulterà ben amalgamato; aggiungere il burro, il parmigiano e continuare a mescolare fino a completo assorbimento. Incorporare le uova intere ed il salame tagliato a striscioline, aggiustare di sale e pepe e a questo punto regolare la consistenza con il latte. Imburrate la teglia e cospargete la superficie con abbondante pangrattato. Fate un primo strato ricoprendo la base e i lati della teglia, aggiungete i cubetti di provola e fior di latte al composto di patate e continuate a riempirlo. Fate dei piccoli solchi con una forchetta, ungete con olio extra vergine di oliva, magari aiutandovi con un pennello, e spolverate uniformemente con il pangrattato. Aggiungete qualche fiocchetto di burro e infornate a 180°C per quaranta minuti circa. Fate raffreddare e servite tiepido.

ph: fonte da internet

ph: fonte da internet

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