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Ricette Napoletane

La pasta, meglio se fatta in casa… La ricetta degli scialatielli al basilico e frutti di mare

SCIALATIELLI crudi

L’origine della pasta è antichissima: risale agli antichi Etruschi, che avrebbero preparato le prime lasagne di farro (un cereale simile al frumento, ma ben più resistente alle intemperie e alle malattie). In seguito i Romani usavano produrre un semplicissimo impasto di farina e acqua, da cui ricavavano una specie di lasagna. Nel XVII secolo, poi, a Napoli, la Pasta incontrò il pomodoro, arrivato in Europa con la scoperta dell’America. Fu questa una vera rivoluzione gastronomica, in quanto questo nuovo accostamento fece rapidamente dimenticare le combinazioni agro-dolce e dolce-salato fino ad allora di gran moda.
In quasi tutte le regioni italiane esiste la tradizione della pasta all’uovo casalinga. Ogni regione ha la propria variante di ricetta: alcune prevedono l’aggiunta dell’olio d’oliva, altre del latte, altre ancora riducono la percentuale di uova in base all’assorbimento della farina o le sostituiscono con l’acqua. A Napoli sono famosissimi gli “Scialatielli al basilico con frutti di mare
Nelle famiglie la cultura della pasta fresca fatta in casa si tramanda da madre a figlia. Il segreto per la buona riuscita è sempre lo stesso: un’accurata selezione degli ingredienti migliori seguendo le stagioni, una lavorazione artigianale fatta a mano e tanta passione! Numerosi sono anche i film che riguardano il mondo della pasta, come la commedia “Miseria e nobiltà” di Eduardo Scarpetta portata al cinema da Totò, “I soliti ignoti” con Totò e Vittorio Gassman, “Un americano a Roma” con Alberto Sordi e tanti altri.

INGREDIENTI

  • Mezzo chilo di scialatielli
  • 250 g di calamari
  • 350 g di gamberoni
  • 300 g di cozze
  • 200 g di vongole veraci
  • 100 g di lupini
  • 250 g di pomodori del vesuvio
  • vino bianco
  • olio extravergine d’oliva
  • peperoncino
  • prezzemolo
  • aglio
  • sale
  • pepe

Prendete una padella e fate soffriggere leggermente l’aglio nell’olio unito al peperoncino.Versate nella padella le vongole (le vongole fatele spurgare almeno 2/3 ore nell’acqua e sale in modo da eliminare residui di sabbia all’interno) e le cozze, coprite la padella con il coperchio. Appena le vongole e le cozze si saranno aperte aggiungete un bicchiere di vino bianco e fate sfumare alzando la fiamma e togliendo il coperchio. A questo punto aggiungete i calamari , i gamberoni e i pomodorini del vesuvio tagliati a metà e portate a cottura il composto. Nel frattempo mettete dell’acqua in una pentola sul fuoco e una volta in ebollizione calateci gli scialatielli, appena saranno cotti aggiungeteli al preparato di pesce e fateli saltare per qualche minuto in padella, a cottura ultimata aggiungete una bella spruzzata di prezzemolo tritato.

Preparazione degli scialatielli:

  • 400 gr di farina di grano duro
  • 120 ml di latte
  • 40 gr di pecorino grattugiato
  • prezzemolo  
  • basilico
  • olio extravergine d’oliva
  • sale
  • pepe

Posizionare la farina su una spianatoia, versare al centro della fontana un cucchiaio di olio, il pecorino, un pizzico di pepe macinato, prezzemolo e basilico tritato q.b. e un pizzico di sale. Cominciare ad impastare aggiungendo a poco a poco il latte per una decina di minuti fino ad ottenere un impasto corposo ed elastico. Lasciarlo riposare per almeno 60 minuti. Stendere l’impasto con il matterello. Una volta ottenuto lo spessore desiderato (in genere 3-5 mm), lasciare asciugare la sfoglia per una ventina di minuti. Successivamente, arrotolare la sfoglia su se stessa e tagliatela a listarelle adagiandoli su un vassoio infarinato e farli riposare per alcune ore.

scialatielliph: fonte da internet

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