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Ricette Napoletane

L’amuleto dei napoletani: le lenticchie

ph: fonte da internet

Le lenticchie, alimento base per i popoli nomadi fin dal Neolitico, assumono fin dalla coltivazione un significato ben augurale.
Dall’Egitto già nel 525 a.C. e precisamente dall’antichissima Pelusio sul Nilo, che un mito vuole patria del grande Achille, si racconta che le navi egizie rifornivano regolarmente i porti di Grecia ed Italia di lenticchie. In Francia al tempo di Luigi XIV le lenticchie venivano date come cibo ai cavalli e Alexander Dumas nel suo “Grand Dictionnair de Cuisine del 1873” le considerava un cibo pessimo. Come tutti gli alimenti e gli elementi destinati all’eternità la moda non ne intacca le virtù né li seppellisce. Cosi la lenticchia ha attraversato la simbologia del tradimento legandosi ai Patriarchi ed accompagnato lutti e morti, tormentato sogni e ricevuti superficiali giudizi da gente di spessore nobile ma leggera di gusto. Oggi è uno dei piatti fissi che durante la settimana troviamo sicuramente su ogni tavola napoletana.
Una curiosità popolare sulle lenticchie: in quanto di piccole dimensioni, a parità di peso con altri legumi, si presentano nel piatto in numero maggiore. Perciò mangiare lenticchie nel primo giorno dell’anno, induce la famiglia a sperare di guadagnare un pari numero di monete d’oro.

INGREDIENTI

  • 320 g lenticchie
  • 320 g tubettini medi, lumachine o spaghetti spezzati
  • 1 spicchio d’aglio
  • olio extra vergine d’oliva
  • 4 pomodorini
  • sale qb

Mettete in cottura le lenticchie in abbondante acqua. Quando comincia il bollore aggiungere i pomodorini, l’olio e l’aglio, abbassate la fiamma e portatele a cottura. A questo punto calate la pasta nella stessa pentola.Girate frequentemente con la ”cucchiarella” di legno in modo da non far attaccare la pasta sul fondo.

Se necessita, aggiungete altra acqua riscaldata contemporaneamente in un pentolino a parte; pochi minuti prima della completa cottura della pasta aggiungere il sale. Quando le lenticchia sono cotte ed “azzeccose” impiattate facendo riposare il piatto per qualche minuto.

ph: fonte da internet

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