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Ricette Napoletane

L’ingrediente segreto del biscotto di Castellammare

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Il biscotto di Castellammare è un caratteristico biscotto semidolce tipico dell’arte pasticcera stabiese, a lievitazione naturale e a forma di sigaro, inventato nel 1848 dalla “Casa produttrice Riccardi”, apprezzato per fragranza ed inconfondibile sapore. Bisogna precisare che esistono diverse ricette per la creazione di questa specialità, anche perché colei che rese famoso questo biscotto alla sua morte non rivelò a nessuno la ricetta.  Si tramanda, infatti, che alla fine della lavorazione Donna Concetta usasse allontanare tutti gli operai per aggiungere l’ingrediente “segreto” dei biscotti, segreto che, ad esclusione del nipote, non volle confidare a nessuno e che le valse la morte per avvelenamento.
Favorito anche dalla vicinanza delle Antiche Terme, i biscotti di Castellammare da sempre si associano alle sorgenti nostrane (della Madonna, Acetosella etc.) tanto che ancora oggi, per considerarsi tale, il vero biscotto non deve mai sbriciolarsi se imbevuto.

 

INGREDIENTI

500g di farina “00”

250g di burro

250g di zucchero

170ml di acqua della Madonna

12g di lievito di birra

1 bustina di vanillina

Per preparare il lievitino:

sciogliere in una ciotola il lievito di birra con 70ml di acqua tiepida. Aggiungere 70g di farina setacciata. Mescolare con una forchetta fino ad ottenere un composto omogeneo (dovrà essere appiccicoso e privo di grumi). Coprire con un canovaccio e lasciar riposare per 1 ora a temperatura ambiente.

 Per preparare l’impasto:

mettere la rimanente farina in una ciotola capiente, formare una fontana e versarci all’interno il lievitino, il burro tagliato a pezzettini, lo zucchero, la vanillina e la rimanente acqua. Lavorare gli ingredienti inizialmente con una forchetta. Poi quando sarà stata assorbita quasi tutta la farina, versare l’impasto sul piano da lavoro. Lavorare l’impasto con le mani per 10 minuti, quindi formare una palla. Porre l’impasto così realizzato all’interno di una ciotola spolverizzata con un po’ di farina, coprire con un canovaccio e lasciar lievitare per un’altra ora. Versare l’impasto lievitato sulla spianatoia e dividerlo in pezzi da 60g l’uno. Quindi, con le mani ed aiutandosi con un po’ di farina, creare dei salamini non troppo larghi (massimo 2 cm). Disporre i salamini così realizzati in una teglia foderata di carta da forno avendo cura di distanziarli gli uni dagli altri. Cuocerli a 170° per circa 20 minuti, finché i biscotti non si saranno ben dorati. Far raffreddare i biscotti su una gratella in modo tale che si asciughino per bene. Consumare i biscotti inzuppandoli come vuole la tradizione nell’acqua della Madonna oppure all’interno del Rum o del Vin Santo.

biscotto di castellammareph: fonte da internet

 

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