Main Menu
Mostre/Eventi

Maggio dei Monumenti 2015: Cori, cuori e colori di Napoli

maggio-dei-monumenti-2015

‘O core ‘e Napule | Cori, cuori e colori di Napoli: come avviene ogni primavera, anche per questa ventunesima edizione del “Maggio dei Monumenti” si è cercato di condensare in un titolo la straordinaria ricchezza di proposte culturali, visite guidate, concerti, spettacoli teatrali, feste, mostre, variegate occasioni di incontro che la nostra città offre a napoletani e turisti nel suo mese più bello.

Al centro, come sempre, vi è la valorizzazione, e talvolta la riscoperta, di luoghi, edifici, scorci, monumenti e singole opere d’arte intorno e dentro ai quali si muove un caleidoscopico insieme di attività. E nella magia di una città incantata, festosa e trascinante, nell’abbaglio della sua luce e nel mistero delle sue notti, con la musica che la percorre e che ne anima i pensieri, Napoli nel “Maggio” non soltanto evoca suoni e racconti antichi, ma ritrova se stessa, viva comunità cittadina, fiera della sua storia e della sua cultura, consapevole della bellezza che può, da sempre donare a tutti coloro che la amano.

Quest’anno la manifestazione primaverile napoletana, si inaugura, con un prologo (23-30 aprile ), nel segno di Giacomo Leopardi, il poeta che visse a Napoli gli ultimi anni della sua vita e morì nella nostra città il 14 giugno 1837.

Cori, cuori e colori: come e ancor più che nelle precedenti edizioni, il “Maggio dei Monumenti 2015”, avrà la musica come suo tessuto connettivo, ed in particolare i “cori”, che, diffusi e itineranti, si esibiranno in diverse insulaemonumentali cittadine con il programma Cori,
c(u)ori e co(lo)ri nato dalla collaborazione con l’Associazione Regionale Cori Campani. Ma delle voci dei cori sarà piena la città, cori e musica di ogni tipo, fino a quelli dell’Accademia Vivarium Novum, i cui giovani cantanti eseguiranno carmi antichi in latino e greco. Oltre ai cori, sono previste visite ai luoghi storici della musica a Napoli, come le sedi degli antichi conservatori, e lungo le strade della produzione artigianale e dell’esposizione degli strumenti musicali, arricchite dal racconto delle tante storie e leggende ispirate alla musica. Infine tra le attività avranno spazio anche quelle nei teatri e nei siti della produzione musicale contemporanea.

Il tema si allarga ai “cuori” e ai “colori”, all’amore, filo conduttore della produzione artistica napoletana e ai colori dell’ambiente naturale e del patrimonio culturale cittadino.

Quanto al cuore, il “Maggio dei Monumenti” in tutte le sue edizioni si è sempre ispirato alla dimensione del sentimento, di un sentire insieme delle persone legate da affetto e anche degli appartenenti alla comunità cittadina che ai privati legami d’amore uniscono sempre quello, a volte struggente, per la loro città. Tutto questo può essere condensato nel “cuore di Napoli”, l’installazione-simbolo, ideata dagli studenti dell’Accademia di Belle Arti per il festival del bacio, che continuerà a pulsare di luce rossa per tutto il mese di maggio.

“Napoli è mill’ culure”; nel segno di Pino Daniele e delle mille culture e colori di Napoli, le iniziative si snoderanno per cinque settimane, segnata ciascuna da uno dei colori che più strettamente si collegano alla vita e alla storia della città: rossa la prima, dal 1 al 7 maggio, nel segno del sangue e della passione, nera e bianca, la seconda, dall’8 al 14 maggio, come i tasti di un pianoforte, tutta dominata dalla musica dei cori e degli strumenti, blu la terza,dal 15 al 21 maggio, come il mare e come il cielo nelle sue giornate più belle, gialla la quarta settimana, dal 22 al 28 maggio, come il tufo delle sue rocce e delle pietre di cui sono fatti case e palazzi, come l’oro dei suoi tesori,verde, infine, l’ultima settimana, dal 29 maggio al 2 giugno, per riscoprire, nei giorni che ormai annunciano l’estate, la bellezza luminosa dei parchi e quella piena di mistero e di fascino dei chiostri e di antichi giardini nascosti tra le case.

Dunque in questo “Maggio” un programma talmente ricco che non sarà facile condensarlo in una breve esposizione.
Vi sarà innanzitutto l’impegno generoso dei nostri ragazzi de “La scuola adotta un monumento”, progetto curato dalla Fondazione Napoli 99, che arricchiranno il programma di visite guidate e altri eventi nei luoghi dell’arte, dei colori e della musica.

A Pino Daniele, il musicista dei “mille culure” di Napoli, sono dedicati gli itinerari turistici Napule è na cammenata’ – Int’e viche miezo all’ate”, curati dagli organizzatori di Rock!5, la mostra internazionale sulla musica e i suoi linguaggi. Musica, racconti, aneddoti e incontri esclusivi tra i monumenti, nelle piazze, nelle strade e nei vicoli dove è nata e cresciuta l’Arte del ‘mascalzone latino’ in quattro appuntamenti domenicali curati e condotti dai giornalisti Aymone e Iossa.

Tra i percorsi segnaliamo ancora il programma “scale di maggio”, curato dal Coordinamento Scale di Napoli con l’obiettivo di recuperare alla vivibilità urbana e valorizzare questa componente peculiare del paesaggio napoletano: oltre 200 percorsi pedonali naturali, 135 scale vere e proprie e 69 gradonate storiche cittadine.

Ed ancora, tra le visite guidate, quelle appositamente studiate per essere facilmente accessibili e fruibili per chi ha difficoltà psicomotorie a cura delle associazioni Peepul & Cosyforyou e quelle gratuite, promosse dall’assessorato alla cultura e al turismo e curate dall’associazione Mani e Vulcani, I tanti colori di Napoli.

Eventi originali del programma sono, infine, l’iniziativa Un (lungo) mare di libri, ideata e curata dall’assessorato alla Cultura per la promozione del libro e della lettura, con la partecipazione di editori e librai campani: appuntamento in Villa comunale un sabato e una domenica al mese a partir dal 25, 26 aprile, fino a luglio, con appuntamento centrale, il 23 e 24 maggio, interamente dedicato al viaggio. La Giostra dei Sedili, evento rinascimentale di Napoli che si terrà il 23 e 24 maggio in una piazza napoletana con ricostruzione storica di un campo d’arme e una giostra rinascimentali in armatura e la rappresentazione degli antichi Sedili napoletani. E La Notte dei Filosofi, il 30 maggio nel Convento di San Domenico maggiore, un corteo di personificazione delle idee, interattivo, dialogato e partecipato.

E’ confermata, anche per questa edizione, l’adesione alla manifestazione da parte di alcuni comuni vicini che porterà i napoletani e i turisti a scoprire bellezze, a volte del tutto insospettate, nel territorio esteso di una nuova Città Metropolitana.

A caratterizzare l’immagine dell’intera manifestazione, è ancora una volta la campagna promozionale curata dall’Accademia di Belle Arti di Napoli, i cui allievi del corso di graphic design hanno ideato con freschezza e creatività l’originale progetto grafico ispirato ai temi di questo “Maggio dei Monumenti”.
L’opuscolo della manifestazione (che sarà distribuito in 60.000 copie in città e pubblicato on line sul sito del comune) è il segno di tutto questo: circa 200 pagine che raccontano un mare di opportunità.

Un “Maggio”, dunque, ricchissimo che, oltre al contributo ideativo ed organizzativo dell’Assessorato alla Cultura ed al Turismo del Comune di Napoli, vede protagonisti sempre più numerosi associazioni, operatori culturali, ragazzi delle scuole e insegnanti, prestigiose istituzioni culturali, tutti insieme mobilitati per presentare al mondo, ancora una volta, l’immagine vera e bella di una città non solo creativa e colta, ma giustamente fiera ed orgogliosa. A questo proposito, sembra giusto ricordare che il 27 maggio sarà celebrata la giornata europea per il 40′ anniversario della fondazione dell’Istituto Italiano per gli Studi Filosofici, una delle istituzioni culturali più prestigiose della nostra città e più vicine al cuore dei nostri concittadini.

Buon Maggio dei Monumenti a tutti.

Rispondi