Main Menu
Arte/Musei

Museo di San lorenzo Maggiore

museo_san_lorenzo_maggiore_big

Il Museo, sito nell’omonima Basilica in “Piazza San Gaetano”, è un polo museale nel quale è possibile ammirare alcune zone del convento, come la “Sala Capitolare” e la“Sala Sisto V”, diverse collezioni appartenenti al convento stesso risalenti al 700 ed all’800 come arredi pitture abiti ed altre testimonianze dell’epoca. E’ inoltre possibile ammirare anche resti archeologici risalenti al “Periodo Greco” i quali hanno arricchito la collezione del polo museale con pezzi come mosaici, sculture, anfore ed affreschi risalenti anche ai periodi successivi come all’epoca medievale, normanna, sveva, angioina ed aragonese.

 La “Sala Capitolare” ,posta all’interno del convento, rappresenta il luogo in cui avvenivano delle riunioni cittadine a partire dal XIII secolo. Tali riunioni erano presenziati dai delegati dei vari Rioni e si discutevano delle varie problematiche amministrative, giuridiche e giudiziari. A queste assemblee vi partecipavano solo membri appartenenti a famiglie nobili dell’epoca, ma grazie a dei tumulti popolari del XV secolo, anche il popolo ebbe la possibilità di avere dei seggi all’interno di queste assemblee anche se comunque di fatto non avevano nessun potere.

Nel XIX secolo vi furono messi sulla facciata esterna del complesso gli stemmi della città e dei vari “sedili cittadini” che rappresentavano i vari rioni i quali erano: - Il Cavallo lato destro (Nilo) – L’uomo (Porto) – Porta d’Oro (Portanova) – P (che sta per “Populus”) rappresentava il comune di Napoli quindi il Seggio del Popolo. – Y (Forcella) – I Monti (Montagna a via Tribunali) – Il Cavallo lato sinistro (Capuana a Via Tribunali)
La Sala è lunga 40 metri ed è ricoperta da “Volte a Vela” realizzate durante il periodo Svevo ma affrescate nel 1608 da “Luigi Rodriguez” il quale raffigurò “L’albero Francescano” ossia la rappresentazione di Papi, Santi, Cardinali e dottori appartenenti all”ordine religioso.
La “Sala Sisto V” la si raggiunge invece attraversando il Chiostro di San Lorenzo ed anche questa fu affrescata da “Luigi Rodriguez” nel XVII secolo. In questo affresco l’artista ha voluto rappresentare le “Sette Virtù Reali” le quali attribuivano il merito di governare il Regno solo a chi rispettava tali virtù. Nel 1442 la Sala divenne sede del“Parlamento Napoletano”.

 Gli “Scavi Archeologici” infine, iniziati nel 1976, hanno dato alla luce i resti del “Macellum”, ossia il mercato dell’antica “Neapolis” del periodo Greco-Romano il quale era stato costruito all’altezza dell’antico “Decumano Maggiore” ed era organizzato a terrazzamenti in modo da adattarsi alla particolare conformazione del terreno. La complessa stratificazione degli scavi ha dato modo di ricostruire in maniera attendibile le varie fasi storiche della città con strutture di origine Greca risalenti al IV secolo a.C. data la loro fondazione in blocchi di tufo, sulle quali insiste un complesso di epoca Imperiale risalente al I secolo d.C.

Altra parte interessante del sito archeologico e la via lunga circa 60 metri che corrisponde all’attuale vico Giganti e sulla quale si aprivano diverse botteghe commerciali e forse il posto dove veniva custodito il tesoro cittadino: l’antico“Aerarium”. Insomma, un luogo magico dai molteplici scenari che va assolutamente visitato. 

Per maggiori informazioni visitate il sito ufficiale del Museo. 

Foto di copretina : dal sito del Museo.

Rispondi