Main Menu
Ricette Napoletane

‘O Brodo ‘e purpo

ph: fonte da internet

‘O Brodo ‘e purpo, che solitamente si serve in tazza, è un’altra stuzzicheria che tempo fa si trovava per strada.
Il brodo di polipo ha origine antichissime, pare greche. A Napoli le notizie sul suo consumo risalgono alla metà del XIV secolo; lo stesso Giovanni Boccaccio nel 1339, in una lettera indirizzata all’amico Francesco Bardi, racconta che in occasione della nascita di un bambino (forse il figlio illegittimo dello stesso Bardi) i compari avevano comprato il più bel polipo e lo avevano inviato alla “purpera”. Erano le donne infatti le addette al mestiere, quelle cioè che in strada cucinavano il polipo e lo vendevano al popolo affamato. Lo racconta Matilde Serao nel “Il ventre di Napoli”: “Con due soldi si compera un pezzo di polipo bollito nell’acqua di mare, condito con peperone fortissimo: questo commercio lo fanno le donne, nella strada, con un focolaretto e una piccola pignatta”, si legge nel celebre libro nato come lettera a De Pretis, allora capo del governo. Un’immagine passata e lontana quella descritta dalla Serao. In strada i venditori di brodo di polpo sono scomparsi e ci si interroga su quale sarà il destino del cibo da strada. Le rigide norme igieniche imposte dalla Comunità Europea cozzano duramente con i venditori ambulanti dipanati tra i vicoli della città. All’appello mancano ormai la cosiddetta “spicaiola”, il “tarallaro”, lo “zeppolaiuolo”. Non ci sono più le voci, o meglio le grida, di coloro che con i loro carretti percorrevano in lungo e largo i vari quartieri della città. Del resto, il cibo di strada è qualcosa di estremamente teatrale, di esibito, nonché vera e propria sovversione dei tempi e dei luoghi ordinati previsti dal consumo domestico. Il cibo da strada, di cui Napoli è fiera ambasciatrice, è legato al popolo, alla sua disperazione, al suo bisogno di riempire stomaci brulicanti con pochi spiccioli.

Vi proponiamo la ricetta descritta da Matilde Serao!

INGREDIENTI

  • 1 polpo di  800 g circa
  • 5-6 cucchiai d’olio extravergine d’oliva
  • 1 peperone giallo
  • sale
  • pepe
  • prezzemolo
  • 1 limone

Spellare il polpo, pulirlo togliendo gli occhi, l’osso e la vescica contenente l’inchiostro. Lavarlo bene, metterlo grondante d’acqua in una casseruola, preferibilmente di terracotta, unire l’olio, il sale, il peperone sbucciato e tagliato a fettine e il prezzemolo tritato. Coprire con un coperchio e lasciar cuocere per due ore senza mai aprire il recipiente.

ph: fonte da internet

ph: fonte da internet

 

 

Rispondi