Main Menu
Ricette Napoletane

Oggi cuciniamo zeppole e panzarotti napoletani

panzarotti-1024x823

Zeppole e panzarotti, le due prelibatezze che sono tra le maggiori componenti del cibo da strada e della tradizione partenopea, simboli veraci della bella Napoli, proprio come la pizza. Chi è nato e cresciuto alle falde del Vesuvio conosce bene queste stuzzicherie. Chi ha visitato, almeno una volta nella vita, i vicoli della culla di Partenope avrà notato sicuramente per le strade quelle friggitorie ambulanti che preparano queste autentiche ghiottonerie. Banchi di pizzeria, rosticcerie, pub, “apini” che girano per la città, portandosi dietro pentoloni pieni di olio bollente, nei quali si prepara una delle pietanze più antiche e ricercate di Napoli.
Resistere all’odore di fritto, che si sente passeggiando per i vicoletti di Napoli, è impossibile. Le zeppole sono delle semplici frittelle fatte con acqua, farina e lievito; si mangiano, come da tradizione, bollente. I panzarotti, invece, somigliano un po’ alle crocchette, con una sostanziale differenza: sono più piccoli e sottili. E soprattutto vengono preparati senza mozzarella, né impanatura e prosciutto (il vero panzarotto napoletano). Dunque sono molto più leggeri.

INGREDIENTI PER LE ZEPPOLE

  • 500 g di farina
  • 450 ml di acqua
  • ½ cubetto di lievito
  • sale
  • olio di arachidi (per friggere)

Per preparare le zeppole basta sciogliere il lievito in un po’ d’acqua e aggiungere il tutto alla farina stemperando per bene, così da evitare la formazione di grumi, salare e poi coprire lasciando lievitare finché il composto non raddoppia. Quando il volume sarà raddoppiato, preparare le zeppole raccogliendole con un cucchiaio, precedentemente bagnato in acqua di volta in volta, e versare una pallina di pasta nell’olio bollente fin quando non si gonfia e diventa dorata; salare nuovamente.

INGREDIENTI PER I PANZAROTTI

  • patate molto farinose (le rosse sono le ideali)
  • prezzemolo
  • pecorino grattugiato
  • sale e pepe
  • olio di arachide (per friggere)

Lavare e lasciare cuocere le patate in acqua (partendo da acqua fredda) fin quando non saranno pronte. Ancora calde pelarle e schiacciarle, lavorare con il formaggio grattugiato, sale, pepe e prezzemolo sminuzzato, dare la forma classica dei panzarotti e lasciarli asciugare per almeno mezza giornata, meglio se in frigo. Infine cuocere in olio molto profondo e bollente, senza mai girarli perché sono delicatissimi e si spezzano facilmente.

 

ph: fonte da internet

ph: fonte da internet

Rispondi