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Premio Penisola Sorrentina Arturo Esposito: i vincitori

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Sabato 25 ottobre, al Teatro delle Rose di Piano di Sorrento, si è svolta la cerimonia ufficiale di consegna dei vari riconoscimenti del Premio Penisola Sorrentina Arturo Esposito, una serata condotta dal direttore artistico Mario Esposito affiancato dall’attrice e cantante Anna Capasso. Tra i premiati: il direttore de “Il Sole 24 Ore” Roberto Napoletano, vincitore della sezione speciale “Premio Vincenzo Russo” per la “Narrativa”, sezione etico civile, per il suo ultimo saggio “Viaggio in Italia”; il premio “Cultura” va all’Accademia delle Belle Arti di Napoli; all’attore Lino Banfi è stato assegnato il premio “Dino Verde”, a 10 anni dalla morte del noto autore televisivo, così come all’autore Riccardo Cassini; sono saliti sul palco per ricevere il riconoscimento anche Walter Veltroni (“Cinema e cultura), l’attore Giulio Scarpati (“Letteratura e teatro”), il direttore del Tg2 Marcello Masi (“Telegiornale dell’anno”), la giornalista Mediaset Alessandra Viero (“Giornalismo”), il cantante Ron (“Musica”), il cantautore napoletano Enzo Gragnaniello (“Musica”), il Direttore Relazioni Esterne Msc Crociere Maurizio Salvi (“Comunicazione integrata”).
Il Premio Penisola Sorrentina nasce nel 1996 grazie al poeta Arturo Esposito come concorso letterario-poetico. Dal 2004 è dedicato alla sua memoria.
Organizzato e diretto da Mario Esposito – figlio di Arturo – è una rassegna a vocazione nazionale che si estende a più luoghi d’Italia con diverse sezioni, allo scopo di istituire gemellaggi e scambi culturali tra la regione Campania e gli altri territori del Paese e non solo. Dal 2013, infatti, il Premio prende parte ai lavori del “Niaf” ((National Italian American Foundation: fondazione Americana che rappresenta oltre 20milioni di cittadini italoamericani che vivono negli Stati Uniti) con la donazione di un’opera di Giuseppe Leone e Francesco Scognamiglio all’asta di Beneficenza che si svolge a Washington, al fine di recuperare quel rapporto tra tecnica e poetica, arte e artigianato, fare e teorizzare, che resta un architrave fondamentale su cui far crescere la ricerca artistica e la creatività oltre che la sperimentazione dei materiali e la tecnica manuale.
Dallo scorso anno l’Assessorato al Turismo della Regione Campania ha inserito il Premio Arturo Esposito nel cartello regionale dei Grandi Eventi di risonanza nazionale ed internazionale affidandone la promozione ad un tavolo tecnico composto da comuni campani con capofila la Città di Piano di Sorrento dove si svolge ogni anno la serata conclusiva della rassegna.
Il comitato scientifico del “Premio Penisola Sorrentina – Arturo Esposito” è composto da nomi illustri del giornalismo, della cultura e dello spettacolo. Presieduto dal giornalista e scrittore Magdi Cristiano Allam, tale comitato è composto dall’attrice Francesca Cavallin, dal giornalista e conduttore Paolo Del Debbio, dal giornalista e scrittore Giovanni Fasanella, e dal filosofo Armando Massarenti.
“Oggi più che mai l’Italia – ha commentato Magdi Cristiano Allam –, ancor di più il Sud e principalmente la Campania, debbono investire nel Turismo e nella Cultura come volano di un sistema di sviluppo integrato per uscire da una crisi strutturale della finanza e dell’economia mondiale. Significa riscoprire e valorizzare l’ineguagliabile patrimonio ambientale che il buon Dio ci ha dato e lo straordinario patrimonio culturale che l’ingegno degli italiani, dei meridionali e dei campani hanno saputo esprimere. Ma significa anche riconciliarci con la nostra vera anima, con l’immensa umanità di cui i campani eccellono più di altri al mondo, fonte inestimabile di una creatività che affascina e di un’accoglienza che fa sentire chiunque a casa propria. Tutto ciò che serve è credere in noi stessi – conclude Allam – così come da 19 anni fa con successo il Premio Penisola Sorrentina”.

I PREMI

PREMIO VINCENZO RUSSO DI PALMA CAMPANIA
Una sezione speciale del Premio Penisola Sorrentina Arturo Esposito è stata dedicata a Vincenzo Russo di Palma Campania, martire giacobino della rivoluzione napoletana del 1799.
ACCADEMIA BELLE ARTI – NAPOLI 25 OTTOBRE
L’Accademia di Belle Arti di Napoli, istituita nell’epoca borbonica, è oggi una struttura d’eccellenza per il Mezzogiorno. Quest’anno l’accademia ha ricevuto il “Premio Penisola Sorrentina – Arturo Esposito”, nella sezione speciale “Premio Vincenzo Russo” per la “Cultura”.
WALTER VELTRONI
A Walter Veltroni è andato il premio nella categoria “Cultura e cinema” per il suo debutto alla regia con “Quando c’era Berlinguer”, film documentario prodotto da Sky, ispirato alla vita del segretario del PCI
MARCELLO MASI
Il Tg2 con la direzione di Marcello Masi svolge un attento ruolo di servizio pubblico attraverso un notiziario dettagliato, preciso e puntuale che, con autonomia e professionalità, accende i riflettori sugli avvenimenti principali del Paese senza però trascurare – anche grazie al supporto di speciali rubriche- fattori insostituibili di sviluppo quali la cultura, l’istruzione e la sostenibilità ambientale. Ed è per questo che a lui va il riconoscimento di “Telegiornale dell’anno”.
ALESSANDRA VIERO
Nella 19esima edizione del “Premio Penisola Sorrentina – Arturo Esposito”, è Alessandra Viero a trionfare nella categoria “Personaggio femminile della comunicazione”. Volto noto di Mediaset, nel suo percorso giornalistico, giovane e ricco, attraversa un particolare genere di cronaca con versatilità e successo mantenendo uno stile ed un’eleganza non comuni nel nostro panorama televisivo.
MAURIZIO SALVI
Il 19esimo “Premio Penisola Sorrentina – Arturo Esposito”, per la categoria “Comunicazione integrata”, va a Maurizio Salvi Direttore Relazioni Esterne di MSC Crociere. Attraverso la comunicazione di prodotto, corporate ed economico/finanziaria, Salvi ha saputo valorizzare il brand “MSC Crociere” e ha fatto conoscere il prodotto in tutte le sue sfaccettature. A Salvi si riconosce inoltre l’eccellente abilità nel gestire situazioni di crisi, con velocità, trasparenza e professionalità nel fornire a tutti i media riscontri tempestivi e puntuali, trasformando potenziali situazioni negative in opportunità di comunicazione.
GIULIO SCARPATI
L’attore Giulio Scarpati vince il premio per la “Letteratura e teatro”. La sua opera prima “Ti ricordi la casa rossa? – Lettera a mia madre”, edito da Mondadori e dedicato alla madre, affetta da Alzheimer, è un viaggio legato al concetto di memoria, di luogo interiore e geografico di appartenenza campana; ma è anche una montaliana occasione, un sereno e tumultuoso itinerario tra umane dissolvenze ed apparizioni, che vengono dipinte nell’opera con una tavolozza narrativa assolutamente inedita, dove la memoria di una madre si dissolve e il figlio racconta.
RON
Ron ha da sempre accompagnato la nostra vita con le sue canzoni. Un poeta i cui successi si sono ripetuti incessanti e continuano ancora oggi a donarci emozioni e suggestioni emotive in un richiamo di parole e musica che fanno riflettere e sognare. Ed è per questo che la giuria del “Premio Penisola Sorrentina – Arturo Esposito”, gli ha conferito il riconoscimento per la categoria “Musica”.
ENZO GRAGNANIELLO
Enzo Gragnaniello è testimone di un territorio, della sua cultura, della sua musica. La sua voce è impastata di mare e di magma, come la cultura della Campania di cui resta raffinato e verace ambasciatore. Ed è per tutti questi motivi che l’artista partenopeo si è imposto nella categoria “Musica” dell’edizione 2014 del “Premio Penisola Sorrentina – Arturo Espostito”.
LINO BANFI
L’attore Lino Banfi vince la sezione “Dino Verde” a 10 anni dalla morte del noto autore televisivo per la sua capacità di farci ridere e sorridere senza dimenticare i sentimenti. I due erano legati da una profonda stima avendo lavorato insieme in televisione nella commedia musicale “Arcobaleno”, per la regia di Gino Landi, ed in radio in “Che domenica ragazzi”.
RICCARDO CASSINI
Dieci anni fa moriva il “padre del varietà”: Dino Verde. Autore televisivo e teatrale, il poeta di “Romantica”, “Piove”, Verde scrisse spettacoli famosissimi come “Scanzonatissimo”, “Doppia coppia” e “Formual due” con Alighiero Noschese. Per celebrare la figura autorevole dell’uomo e dell’artista viene istituita la sezione “Premio Dino Verde” dedicata a riconoscere il talento di un attore e di un autore, in quel binomio magico e in quel sodalizio unico che può rendere uno spettacolo davvero magico, come quelli cui Dino Verde ci ha abituati. L’autore premiato quest’anno è Riccardo Cassini.

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