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Mostre/Eventi

22 siti Reali Borbonici in mostra nelle sale di Castel dell’Ovo

Mostra Siti Borbonici Castel dell'Ovo

E’ stata innaugurata, lo scorso 24 aprile nella Sala delle Terrazze di Castel dell’Ovo, la mostra “22 Double Two Siti Reali Borbonici in Campania: la storia dimenticata” che si terrà fino al 17 maggio.
Promossa dall’associazione no-profit Orange reEvolution, tale progetto è nato con l’obiettivo di raccontare la bellezza e la straordinaria architettura di 22 siti Borbonici della Campania, in modo da esaltarne la capacità attrattiva dal punto di vista turistico, ma anche per dare un input di rispettoverso monumenti di grande valore storico ed evidenziare il ruolo importante che Napoli Capitale aveva nel Regno delle due Sicilie.

Grazie all’esposizione di pannelli fotografici con scatti artistici dei siti e di pannelli didattici, sarà possibile quindi mostrare in un unico evento 22 siti da poter poi visitare in un secondo momento, promuovendoli non solo in Italiano ma anche in lingia Inglese, perchè un patrimonio del genere deve esser divulgato anche oltre i confini Nazionali, luoghi che hanno fatto anche la storia d’Europa e nei quali si sono prese anche decisioni importanti o incontri con altri regnanti Europei.

Ecco quindi i 22 siti Borbonici in esposizione:

Palazzo Reale di Napoli, la Reggia di Capodimonte, la Reggia di Portici, il Palazzo d’Avalos di Procida, la Real Tenuta degli Astroni, la Real Fagianeria di Resina, la Villa d’Elboeuf, la Real Delizia di Carditello, la Real Tenuta di Licola Borgo, il Real Casino del Demanio di Calvi, il Real Sito di San Leucio, la Reggia di Caserta, i Ponti della Valle di Maddaloni, la Real Fagianeria di Caiazzo, il Palazzo Reale di Persano, la Real Caccia di Mondragone, la Reggia di Quisisana, la Favorita, la Real Tenuta di caccia e pesca di Torcino e Mastrati, il Palazzo Reale di Venafro (un tempo in Terra di Lavoro – in Campania – oggi appartenente alla provincia d’Isernia), la Real Casina del Fusaro, il Palazzo Reale di Ischia.

Per maggiori informazioni visitate il sito di Orange reEvolution

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