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Ricette Napoletane

Susamiello

ph: fonte da internet

Le strade di Napoli in questo periodo si colorano di “bancarelle”, presepi, zampognari e leccornie di ogni tipo.Tra tutte c’è il Susamiello che da sempre gareggia con il mostacciolo ma, seppur con una base simile, si priva del cioccolato e si arricchisce di spezie.La sua origine è quella di un tipico biscotto natalizio, ma zucchero, cannella, agrumi canditi e il miele liquido ne fanno, più che un biscotto, un dolce pregiato per tutte le occasioni.La forma è quella della “Esse”, sigla la sua iniziale e perchè no anche dalla sua squisitezza.La tradizione ci racconta di tre specie diverse di Susamielli.
Quando alla porta bussavano persone importanti era costume offrire il “Susamiello nobile”, di forma circolare e preparato con farina bianca. Per i zampognari, per i contadini e il personale di servizio, ecco che si offriva il “Susamiello per zampognari”, impastato con farina più povera ed elementi di scarto. Anche per frati e preti si aveva un occhio di riguardo, a loro era dedicato il più dolce, il “Susamiello del buon cammino” ripieno di marmellata di amarena.

INGREDIENTI

  • 500 g di farina
  • 100 g di zucchero
  • 150 g di mandorle
  • 250 g di miele
  • q.b. di cannella
  • q.b. di pepe
  • una punta di ammoniaca per dolci
  • un pizzico di noce moscata

Impastare tutti gli ingredienti,tranne il miele. Separatamente, far bollire quest’ultimo e mescolarlo immediatamente all’impasto. Appena comincia ad intiepidirsi, impastare con le mani il più velocemente possibile per amalgamare bene tutto il composto. Formare dei bastoncini di 2 cm di diametro e 12 cm di lunghezza, sistemarli su una teglia da forno formando le caratteristiche lettere ‘esse’. Inumidire la superficie passandoci sopra i polpastrelli bagnati nell’acqua e cuocerli a 180 gradi per 20 minuti.

ph: fonte da internet

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